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venerdì 3 luglio 2015

Esobiologia: C'è vita negli universi paralleli!


Fred C. Adams , Katherine R. Coppess , Anthony M. Bloch, sono  fisici dell'Università del Michigan. Secondo un loro studio pubblicato da ArXiv, il prezioso e serissimo archivio messo in rete dalla Cornell University, la probabilità che in un universo parallelo  possa esserci la vita, è praticamente certa.
Ma andiamo per gradi , i fisici che hanno sviluppato questo studio, hanno postulato la presenza di universi multipli, appoggiandosi a teorie preesistenti . Il primo a postulare la presenza di un multiverso è stato, in ambito scientifico, Hugh Everett III che  nel 1957, nell'interpretazione a molti mondi della meccanica
quantistica, introdusse l'idea che una misurazione o una osservazione abbia come conseguenza la divisione della nostra realtà in molti mondi, in cui diversi risultati sono possibili.

Non solo H.E. III ha postulato universi multipli, più in generale possiamo dire che l'ipotesi del multiverso postula l'esistenza di universi coesistenti e alternativi al di fuori del nostro spazio-tempo (fonte Wikipedia) .
Per comprendere il senso di questo studio dobbiamo introdurre il concetto di "ampiezza delle fluttuazioni di densità primordiali", anche più semplicemente dello Q.
Con tale affermazione si vuole indicare fondamentalmente che Q descrive la differenza tra le regioni dense e vuote(di materia) dello spazio - in questo caso, in un universo. Un alto Q significa che ci sono
 notevoli oscillazioni, con aree estremamente dense e zone estremamente vuote. Nel nostro universo, Q non è poi così alto, ed è per questo che abbiamo un sacco di materia, con grandi spazi tra stelle e galassie. Ma cosa accaderebbe se vivessimo in un universo con un alto Q, e le nostre galassie sarebbero molto più dense che in questo universo?
It's Looking More and More Likely That We Live in a Multiverse
Fred C. Adams, partendo da questo assunto ha sviluppato una teoria secondo la quale : Considerata
l'ampiezza delle fluttuazioni di densità primordiali di ogni universo conosciuto e a seguito delle numerosissime simulazioni effettuate, si giunge alla conclusione che le possibilità di abitabilità in altri universi sono un po 'più favorevoli e molto più diversificate rispetto a quanto immaginato in passato.  Questa probabilità aumenta in quanto , in un universo con un alto Q , avremmo probabilmente pianeti illuminati da più stelle , sistemi solari e
galattici più complessi , probabilmente si avrebbe un universo più caotico e molto più movimentato del nostro, ma sicuramente più ospitale per la vita.

 Addirittura potrebbe capitare di avere pianeti abitabili , anche non in prossimità di una stella , in quanto si potrebbe creare una zona antropica molto più estesa che nel nostro universo, e si  avrebbero ( probabilmente) situazioni dove quasi i pianeti abitabili possano "scivolare" nella galassia e fluttuare come in una corrente "calda" idonea a mantenere la vita su questi pianeti . Tutti conosciamo la corrente del golfo, che mitiga le coste del golfo del Messico e poi attraversa l'Atlantico , per giungere fin quasi in Gran Bretagna, bene , nel mezzo dell'oceano , in una zona dove le temperature sono molto basse, scorre questa corrente che come un "fiume" consente ad alcune specie di pesci di migrare, specie che diversamente non potrebbero sopportare le fredde temperature dell'Atlantico. Allo stesso modo , i pianeti si lascerebbero trasportare dalla "corrente della Vita"...

Indipendentemente dalle implicazioni filosofiche , lo studio pone le basi per una diversa visione dell'esobiologia.

giovedì 2 luglio 2015

USA: Incidente chimico (Hazmat)

Un treno che trasportava sostanze chimiche tossiche è deragliato nel Tennessee prendendo Fuoco. Secondo i Vigile del Fuoco l'incidente ha provocato una evacuazione di grandi dimensioni, circa 5000 persone , allo stato attuale.  Il treno, che è deragliato nei pressi di Maryville, in prossimità della città di Knoxville, trasportava acrilonitrile, un composto tossico infiammabile che bruciando libera acido cianidrico e ossidi di azoto, pone rischi  respiratori. I vigili del fuoco, che per ora non sono impegnati nello spegnimento dell'incendio , in quanto è troppo alto il rischio chimico provocato dall'Acrilonitrite, hanno operato una evacuazione andando di porta in porta indossando la maschera protettiva. Il treno, che trasportava anche gas di petroli liquefatti, è deragliato poco prima della
 mezzanotte di Mercoledì. I Vigili del Fuoco hanno approntato un campo base per gli evacuati in una scuola locale.

domenica 28 giugno 2015

Marte: una Piramide?

Nel Maggio del 2015 , una foto scattata dal Mars Rover Curiosity, ha destato parecchio scalpore. Molti siti di ufologia e di complottismo, hanno rilanciato la notizia che una piramide , una costruzione quindi del tutto artificiale, sia stata fotografata sulla superficie di Marte.
 La piramide sarebbe alta circa 1,5 metri ( anche se molti ritengono sia sepolta per la quasi totalità). La zona della foto è Jocko Chute e questa sarebbe solo l'ultima delle misteriose costruzioni trovate fin dagli anni '70 sulla superficie del pianeta rosso .
Tutti ricordiamo le costruzioni fotografate dal Mariner 9 nel 1972 . Presentiamo inoltre un video su questo ultimo rilievo fotografico.

30 Giugno salto temporale!!

Il 30 Giugno 2015 alla mezzanotte sarà applicato un aggiustamento temporale chiamato " secondo intercalare". In un certo senso sarà come fare un viaggio temporale di un secondo, un pò come quando Marty McFly,in Ritorno al Futuro, osserva il cane dello scienziato "pazzo", Einstein spostarsi nel futuro con la macchina del tempo( anche se in quel caso si trattava di 1 minuto!).
Il Secondo Intercalare è qualcosa di più reale però, serve per tenere allineato il giorno solare medio al Tempo Coordinato Universale (UTC). Intervenendo su quest'ultimo , si effettua un aggiustamento di un secondo ( in più o in meno) , alla mezzanotte del 30 giugno o del 1°Gennaio. Usualmente ogni 18 mesi si effettua tele aggiusto e in questo caso, alla mezzanotte del 30 Giugno, avremo un minuto di 61 secondi. Google ha intrapreso una divertente iniziativa , addirittura sviluppando una App. che consentirà di fare un commento sul "secondo" in più !
E' in atto una interessante disputa scientifica sulla possibilità che la variazione temporale applicata potrebbe portare a problemi nei calcolatori elettronici e nei sistemi automatizzati. Probabilmente nulla accadrà, in quanto questo tipo di aggiustamenti sono già stati fatti in passato.