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domenica 31 maggio 2015

Rennes-le-Château : Un viaggio nel mistero

l'autore presso il cimitero templare di Rennes-le-Château
Rennes-le-Château è un piccolissimo borgo in altura sulle colline del Sud della Francia. Il luogo è affascinante, è una zona che chi scrive ha visitato più volte e che per motivi storici , con i quali non vi voglio tediare, ha assunto nel corso degli anni un alone di mistero . Secondo le leggende che si narrano riguardo quei territori, di lì sarebbe transitato : il Santo Graal , la Lancia di Longino, La Sindone...per non parlare dei personaggi...Maria Maddalena, Maria la madre di Gesù, Santa Sara (che sarebbe, secondo la leggenda raccontata dagli autori Baigent, Lincoln e Leight , il vero Santo Graal -Sang Real- la discendenza sulla terra di Cristo)....
 Il luogo è terra dei Catari , gli eretici verso i quali addirittura venne fatta una Crociata nel 1208,  ma sopratutto è terra dei Templari , che negli ultimi anni hanno riempito milioni di pagine di libri , riviste e
 pagine web .
Tempo fa mi recai in questo misterioso luogo per un breve soggiorno, le alture collinari nascondono incredibili villaggi, degni dei migliori romanzi Fantasy e tra questi Rennes-le-Château , rappresenta forse il fulcro del mistero di questi luoghi. La leggenda di Rennes-le-Château è al centro di molte teorie della cospirazione , secondo i famosi "complottisti" infatti,  Bérenger Saunière , prete del piccolo villaggio alla fine dell'800 , avrebbe scoperto un tesoro di tali proporzioni , da essere diventato ricchissimo e aver fatto ricostruire interamente non solo la chiesa, ma anche la attigua torre , il cimitero e l'intero borgo.
Il prete passo improvvisamente da uno stato di indigenza a una stato , nel 1890, di benessere . L'accusa di chi non crede a teorie misteriose è quella che , il curato di periferia avesse cominciato a mettere in atto un "traffico di messe" o che si fosse dato alla Simonia( una pratica medievale con la quale in cambio da denaro si offrivano beni e benefici spirituali). Effettivamente , seri laici hanno valutato se questa potesse essere la spiegazione all'improvviso arricchimento del prete , ma il dubbio è rimasto in quanto pur vendendo messe e intascandone i soldi , Saunière aveva, in pochi anni, usufruito di capitali troppo grossi. I teorici del complotto, ritengono che Saunière avesse trovato un tesoro sepolto nel Cimitero attiguo alla piccola chiesa , durante uno scavo per una nuova tomba.
Bianca di Castiglia ( da notare la croce templare sul lato)
A quanto viene detto, il tesoro sarebbe di Bianca di Castiglia e la storia di come questo sarebbe stato sepolto nella terra consacrata del cimitero di Rennes-le-Château è scritta in un libro pubblicato nel 1966 , intitolato "Il tesoro maledetto  di Rennes-le-Château". Contemporaneamente negli anni '50 del '900 Pierre Plantard ed altri , cominciarono a parlare di una strana leggenda che si sviluppava in quel piccolo borgo collinare ed aveva per protagonista proprio il curato , che avrebbe rinvenuto nella chiesa di Rennes-le-Château,  niente meno che dei manoscritti originali che indicavano nei Merovingi(l'antica stirpe regnante in quei luoghi), i discendenti terreni di Gesù Cristo. Il prete si sarebbe portato quindi a Parigi e forse addirittura a Roma, dove ,le alte sfere Vaticane avrebbero comprato il suo silenzio in cambio di enormi quantità di denaro.
Asmodeo all'ingresso della chiesa di Rennes-le-Château ( foto dell'autore)
Ovviamente non vi è nulla di vero in questo, tanto che per stessa dichiarazione di P.Plantard furono addirittura prodotti e consegnati falsi documenti che dovevano attestare la veridicità della storia... Sappiamo tutti poi cosa ha seguito questi eventi, un famosissimo libro, un altrettanto famoso  film e forse milioni di pagine dedicate a tutto ciò.
L'autore nei pressi della tomba di Saunière a Rennes-le-Château ( foto dell'autore)
 In realtà nel corso della storia molte volte  Rennes-le-Château è salita agli onori della cronaca come luogo di presunti tesori sepolti,  ed ovviamente oggi l'amministrazione locale , non prova neanche smentire tali leggende. Tutto questo naturalmente attira numerosi turisti.....
E' bene ricordare che gia nel 1645 , un pastore francese, Ignace Paris, dichiarava di aver rinvenuto nel territorio di Rennes-le-Château numerose monete d'oro , che poi alcuni anni dopo, furono al centro di una disputa tra il vescovo locale Francois Fouquet ed alti dignitari. Il vescovo , il cui fratello Nicolas era tesoriere (Ministro delle Finanze) di Luigi XIV, ebbe addirittura a dichiarare che con i tesori che in linguadoca erano sepolti , sarebbe stato possibile prestare del denaro allo stesso Re di Francia. Prova che qualcosa di vero
c'era è il fatto che quando a Nicolas Fouquet ( il tesoriere del re di Francia) , succedette nel 1666 un tal Colbert, questo decise immediatamente di costituire una società denominata , "la compagnia reale delle miniere della Linguadoca", che aveva il solo scopo di iniziare una serie di scavi nella zona di Rennes-le-Château, una zona nella quale nel 1130 i Templari iniziarono degli scavi (castello di Blanchefort).
Panorama da Rennes-le-Château (foto dell'autore)
 Per finire è importante ricordare che il vescovo Francois Fouquet, nel 1659 circa, si recò a Roma dove incontrò il pittore Poussin, al quale pare abbia rivelato il segreto del tesoro . Questa rivelazione si pensa abbia ispirato il pittore nel comporre una nuova versione della sua opera  "Pastori D'Arcadia " - Parigi 1630. Sta di fatto che Luigi XIV nel 1685 acquistò il dipinto !! Forse era in cerca del messaggio segreto nascosto nel quadro esoterico di Poussin.

Et in Arcadia Ego - Pastori d'Arcadia- Poussin 1630 Parigi
Effettivamente , indipendentemente dal fatto che P.Plantard abbia inventato la storia del tesoro, c'è abbastanza materiale, e sono "storicamente" coinvolte cosi tante persone importanti in questa vicenda, che il dubbio si tratti di qualcosa di misterioso , viene.....
Ancora oggi nel territorio di Rennes-le-Château è assolutamente vietato ogni tipo di scavo e l'utilizzo di apparecchiature elettroniche atte al rilevamento geologico( tipo georadar).
L'autore nei pressi del divieto di scavo disposto dalle autorità a Rennes-le-Château
Ci piace pensare che Rennes-le-Château nel corso dei secoli sia stata al centro di innumerevoli misteri, ma anche di manipolazioni , "iniziative" pubblicitarie e speculazioni,  che certo non hanno reso giustizia all'originale mistero che avvolge queste terre che tanto hanno affascinato chi scrive.
Un giorno, una albergatrice di Carcassonne , a cui chiesi consiglio su come giungere a Rennes-le-Château, mi chiese se stavo andando a cercare il tesoro, forse un domani sarà possibile fare un po' di luce su quello che è storia acclarata e ciò che invece è finzione e diradata quella nebbia, potremo scoprire la verità su Rennes-le-Château e rispondere affermativamente alla domanda dell'albergatrice ...